Tirrenia, Saremar Co.
Dalla Tirrenia al sogno di una Flotta Sarda17/04/2012 09:41
La Nuova Sardegna 17/4/2012
La storia della compagnia di navigazione isolana
CAGLIARI La Saremar è stata fondata nel 1987 con la cessione del ramo d’azienda della Tirrenia, una società regionale che era controllata da Finmare. Dopo 10 anni è tornata ad essere gestita dalla Tirrenia sino al novembre del 2009, quando Altero Matteoli, ministro dei trasporti del governo Berlusconi e il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, firmarono gli accordi per il passaggio della società di navigazione dal controllo dello Stato alla Regione Sardegna che attualmente (2011) detiene il 100% dell’azionariato. Un passaggio di consegne propedeutico alla privatizzazione imposta dall’Unione Europea, il cui iter è stato bloccato dalla Regione lo scorso anno perché il Governo si rifiutò di versare i contributi per la continuità territoriale senza la vendita della compagnia di navigazione. Il braccio di ferro tra Governo e Regione continua, e la Regione ha deciso di mantenere il pacchetto azionario della compagnia nelle proprie mani creando una società ad hoc, non ancora varata. Il piano regionale è semplice: gestire in proprio le rotte verso le isole minori e affidare ad una nuova compagnia (la Flotta Sarda), controllata da Saremar, le tratte da e verso la penisola. «Abbiamo lavorato sodo, in questi mesi – sostiene il presidente della Saremar, Emanuele Cera – per portare avanti un discorso compatibile con i desiderata regionali. Ma per fare questo c’è la necessità di non essere lasciati soli, e servono risorse economiche ingenti. Lo scopo della compagnia marittima è quello di assicurare i trasporti, nient’altro». La battaglia per il controllo dei mari è ancora aperta, mentre si avvicinano i tempi per il varo della nuova Cin capitanata da Vincenzo Onorato. Il quale, entro giugno, firmerà con gli altri soci (tra i quali potrebbe esserci la Regione Sarda) la convenzione per le tratte soggette a continuità territoriale con il governo italiano. (g.p.c.)

Der ital. Text aus der La Nuova Sardegna vom 17.4.2012 liefert einen Abriss der Geschichte der SAREMAR u. skizziert die die verfahrene aktuelle Situation. Seit 2011 hält die Autonome Region Sardinien 100 % der Aktien der SAREMAR, vorher hälftig Tirrenia u. Region. Das Projekt der Region zielt darauf ab, in eigener Regie die Verbindungen vom/zum ital. Festland mit der "flotta sarda" zur Gewährleistung der territorialen Kontinität zu günstigen Tarifen anzubieten.

Die CIN wird bis Juni umstrukturiert: GNV/Grimaldi u. Moby scheiden aus, die neue CIN besteht dann aus der Tirrenia, welche wegen der Kartell-Bedenken der EU von Moby wieder verkauft werden muss u. einer ausländischen Reederei. Hauptaktionäre sind Vincenzo Onorato (Moby-Eigentümer) u. zwei weitere Finanzinvestoren. Die Region Sardinien hat dankend abgelehnt, sich mit 20 bis 30 % an der CIN zu beteiligen - damit wäre SAREMAR wohl gestorben gewesen.

Günther
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